Titolo+CondividiSu
Titolo CondividiSu

Informazioni e chiarimenti sull'applicazione del regolamento

Informazioni e chiarimenti per l’applicazione del D.P.R. n 252 del 3 maggio 2006 -“Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico

Soggetti obbligati (art. 2; art. 6, comma 1)

Qualora il soggetto obbligato alla consegna dei documenti sia diverso dall’editore, ovvero da un ente pubblico o privato, può delegare la consegna dei documenti al tipografo, con atto scritto inviato agli istituti depositari. La responsabilità del rispetto della norma ricade comunque sempre sul delegante.
Nei casi di “self-publishing” (o “print-on-demand”), laddove il contratto predisposto dalla piattaforma editoriale scelta dall’autore non preveda espressamente l’assolvimento del deposito legale da parte della piattaforma stessa, l’obbligo della consegna ricade sull’autore-committente in quanto responsabile della pubblicazione. (Ove la tiratura sia inferiore alle duecento copie, a norma del D.P.R. 252/2006, art. 9, è prevista la consegna di una sola copia per l’Archivio Nazionale e una sola copia per l’Archivio Regionale).
Nel caso degli stampati in proprio e dell’invio delle pubblicazioni da parte degli autori , le biblioteche depositarie possono dichiarare solo l’avvenuta consegna, ma non l’effettivo uso pubblico del documento.

Archivio Regionale – Sede dell’editore (art. 4, comma 1)

Qualora l’editore abbia sede legale ed amministrativa in due località distinte, e in generale in caso di dubbio tra sedi diverse, i documenti destinati all’archivio regionale saranno depositati negli istituti del territorio più legati ai contenuti della pubblicazione (esempio: cronache locali di giornali quotidiani).

Deposito e Modalità di consegna (art. 6 e 7)

Sono soggette a deposito legale le pubblicazioni eventualmente accompagnate da gadget, i quali, non rientrando nella tipologia dei documenti soggetti al deposito, non devono essere consegnati (nel caso vengano consegnati non saranno conservati).
I documenti sonori e video accompagnati da alcune pagine o da piccoli opuscoli esplicativi devono essere inviati direttamente all’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, e non alle due Biblioteche nazionali centrali.
Per il deposito legale dei manifesti di grande formato (3 metri per 18 metri) si richiede di depositare preferibilmente il formato standard.
L’elenco in duplice copia che accompagna i documenti da consegnare deve contenere le informazioni essenziali utili ad una loro agevole identificazione.
L’attestazione dell’avvenuta consegna è data dall’istituto depositario, che, controllato il plico dei documenti ricevuti, restituisce vidimata una copia dell’elenco che li accompagna al depositante. In caso di contestazioni sul regolare invio dei documenti entro i termini e nei modi previsti dal regolamento, è necessario che il depositante sia in grado di attestare in modo inequivocabile la spedizione.

Esonero totale (art. 8)

- Ulteriori tipologie di documenti esclusi dal deposito legale:
Ristampe inalterate (ai sensi dell’art. 24, comma 5, del D.L. 24/04/2014 n. 66).
- Fotocopie.
- Dattiloscritti o stampati prodotti da computer per uso personale.
- Materiale didattico per corsi di formazione, ad uso interno.
- Tesi di laurea.
- Edizioni provvisorie, nel caso in cui venga pubblicata l’edizione definitiva.
- Articoli, in attesa di pubblicazione, stampati in proprio o presso l’Università esclusivamente a fini concorsuali.
-  Pubblicazioni di editori stranieri, anche se stampate in Italia.
-  Periodici con un numero di pagine inferiore a 10 che accompagnano oggetti prodotti in serie a fine di collezionismo (orologi, penne, pupazzetti, boccette, profumi, ecc.).
 
Allo stato attuale, la normativa non contempla la consegna dei videogiochi, in quanto appartengono alla categoria dei software, non elencata tra le tipologie di documenti soggette a deposito di cui all’art. 4 della legge 106/2004.
Differente è il caso dei libri gioco, perché in questi prevale la tipologia “libro”, e sono pertanto soggetti al deposito.

Esonero parziale (art. 9)

Nei casi di esonero parziale previsti dal regolamento, il depositante dovrà indicare, al momento della consegna dell’unica copia, la tiratura e/o il prezzo del documento.
La consegna per l’Archivio Nazionale deve essere fatta alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
La consegna per l’Archivio Regionale deve essere fatta a quella pertinente per territorio tra e biblioteche comprese nell’elenco.

Consegna in forma cumulativa (art. 12, comma 3)

Sono state stipulate alcune convenzioni tra:
  • Biblioteca nazionale centrale di Roma, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana).
  • Biblioteca nazionale centrale di Firenze e l’ANES (Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata).
  • Biblioteca nazionale centrale di Firenze, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e l'Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) relativa al deposito in forma cumulativa di giornali quotidiani e periodici.
  • Biblioteca nazionale centrale di Roma e l’ANES (Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata).

Informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile contattare le due Biblioteche nazionali depositarie:
Biblioteca nazionale centrale di Firenze

Biblioteca nazionale centrale di Roma

Documenti

 Definizione ristampa inalterata

(documento in formato pdf, peso 21Kb)

Condividi su:

torna all'inizio del contenuto